Obiettivi formativi
Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Figure intellettuali qualificate da impiegare nel mondo della scuola, della ricerca e dell'industria culturale
- prosecuzione negli studi di terzo livello e nell'eventuale formazione alla ricerca;
- insegnamento nella scuola, seguendo i percorsi post-laurea previsti dalla legge vigente
- editoria
- pubblicità
- informazione e comunicazione culturale (anche su supporto digitale)
- imprese e istituzioni pubbliche e private (particolarmente centri culturali, centri di ricerca, centri studi, fondazioni, biblioteche, archivi).
- prosecuzione negli studi di terzo livello e nell'eventuale formazione alla ricerca;
- insegnamento nella scuola, seguendo i percorsi post-laurea previsti dalla legge vigente
- editoria
- pubblicità
- informazione e comunicazione culturale (anche su supporto digitale)
- imprese e istituzioni pubbliche e private (particolarmente centri culturali, centri di ricerca, centri studi, fondazioni, biblioteche, archivi).
Caratteristiche prova finale
La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito almeno 96 crediti e che consente l'acquisizione di altri 24 crediti, consiste nella presentazione e discussione di una articolata tesi scritta, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore e con l'assistenza di almeno un correlatore. All'elaborato si richiedono requisiti di rigore metodologico e originalità scientifica. La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione a essa preposta, e i criteri di valutazione della prova sono definiti dal Regolamento didattico del Corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale (compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o di un altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Si richiede inoltre il possesso di un'adeguata cultura letteraria, storico-geografica e storico-artistica di base e del requisito curricolare consistente nel titolo di laurea di primo livello in una delle seguenti classi:
ai sensi del D.M. 270/2004:
L-1 Beni culturali
L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
L-5 Filosofia
L-6 Geografia
L-10 Lettere
L-11 Lingue e culture moderne
L-20 Scienze della comunicazione
L-42 Storia
ai sensi del D.M. 509/1999:
5 Lettere
11 Lingue e culture moderne
13 Scienze dei beni culturali
14 Scienze della comunicazione
23 Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
29 Filosofia
30 Scienze geografiche
38 Scienze storiche
o nel titolo di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99) in: Conservazione dei beni culturali, Lettere, Filosofia, Geografia, Lingue e letterature straniere, Lingua e cultura italiana, Storia, Storia e conservazione dei beni culturali, Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, Scienze della comunicazione.
Inoltre, per gli studenti provenienti dalla classe 5 (Lettere) ai sensi del DM 509/99, e per studenti provenienti dalla classe L-10 (Lettere) ai sensi del DM 270/04, si richiedono 60 CFU ripartiti nei seguenti SSD:
24 CFU in: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B)– Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) – Letteratura italiana; L-FIL-LET/11 (LICO-01/A)– Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A)– Linguistica italiana; L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B) – Filologia della letteratura italiana
12 CFU in: M-STO/01 (HIST-01/A) – Storia medievale; M-STO/02 (HIST-02/A)– Storia moderna; M-STO/04 (HIST-03/A)– Storia contemporanea; oppure in: L-ANT/02 (STAN-01/A) – Storia greca; L-ANT/03(STAN-01/B) – Storia romana
24 CFU in: L-ART/01 (ARTE-01/A) – Storia dell'arte medievale; L-ART/02 (ARTE-01/B)– Storia dell'arte moderna; L-ART/03 (ARTE-01/C) – Storia dell'arte contemporanea; L-ART/05 (PEMM-01/A) – Discipline dello spettacolo; L-ART/06– Cinema, fotografia e televisione (PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali); L-ART/07 (PEMM-01/C)– Musicologia e storia della musica; L-ART/08 (PEMM-01/D)– Etnomusicologia; M-GGR/01 (GEOG-01/A) –Geografia; L-FIL-LET/04 (LATI-01/A) – Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/05- Filologia classica (FICP-01/A-Filologia greca e latina); L-FIL-LET/08 (FLMR-01/A)– Letteratura latina medievale e umanistica; L-FIL-LET/14 (COMP-01/A)– Critica letteraria e letterature comparate; L-LIN/01 (GLOT-01/A)– Glottologia e linguistica; L-LIN/03 (FRAN-01/A)– Letteratura francese; L-LIN/05 (SPAN-01/A)– Letteratura spagnola; L-LIN/08 (FLMR-01/C)– Letteratura portoghese e brasiliana; L-LIN/10 (ANGL-01/A) – Letteratura inglese; L-LIN/11 (ANGL-01/B)– Lingue e letterature anglo-americane; L-LIN/13 (GERM-01/B)– Letteratura tedesca; L-LIN/21 (SLAV-01/A)– Slavistica; M-FIL/01 (PHIL-01/A)– Filosofia teoretica; M-FIL/02 (PHIL-02/A)– Logica e filosofia della scienza; M-FIL/03 (PHIL-03/A)– Filosofia morale; M-FIL/04 (PHIL-04/A) – Estetica; M-FIL/05 (PHIL-04/B)– Filosofia e teoria dei linguaggi; M-FIL/06(PHIL-05/A) – Storia della filosofia; M-FIL/07 (PHIL-05/B)–Storia della filosofia antica; M-FIL/08 (PHIL-05/C)– Storia della filosofia medievale.
Per studenti provenienti dalle altre classi sopraelencate, si richiedono 90 CFU nelle seguenti discipline:
L-ANT/02 (STAN-01/A) – Storia greca; L-ANT/03 (STAN-01/B)– Storia romana; L-ART/01 (ARTE-01/A) – Storia dell'arte medievale; L-ART/02 (ARTE-01/B)– Storia dell'arte moderna; L-ART/03 (ARTE-01/C) – Storia dell'arte contemporanea; L-ART/05 (PEMM-01/A) – Discipline dello spettacolo; L-ART/06– Cinema, fotografia e televisione (PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali); L-ART/07 (PEMM-01/C)– Musicologia e storia della musica; L-ART/08 (PEMM-01/D)– Etnomusicologia; L-FIL-LET/04 (LATI-01/A)– Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/08 (FLMR-01/A)– Letteratura latina medievale e umanistica; L-FIL-LET/05- Filologia classica(FICP-01/A-Filologia greca e latina); L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B)- Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) – Letteratura italiana; L-FIL-LET/11(LICO-01/A) – Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A)– Linguistica italiana; L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B)- Filologia della letteratura italiana; L-FIL-LET/14(COMP-01/A)– Critica letteraria e letterature comparate; L-LIN/01(GLOT-01/A)– Glottologia e linguistica; L-LIN/03(FRAN-01/A)– Letteratura francese; L-LIN/05 (SPAN-01/A) – Letteratura spagnola; L-LIN/08 (FLMR-01/C)– Letteratura portoghese e brasiliana; L-LIN/10 (ANGL-01/A) – Letteratura inglese; L-LIN/11 (ANGL-01/B)– Lingue e letterature anglo-americane; L-LIN/13 (GERM-01/B)– Letteratura tedesca; L-LIN/21 (SLAV-01/A)– Slavistica; M-FIL/01 (PHIL-01/A)– Filosofia teoretica; M-FIL/02 (PHIL-02/A)– Logica e filosofia della scienza; M-FIL/03 (PHIL-03/A)– Filosofia morale; M-FIL/04 (PHIL-04/A) – Estetica; M-FIL/05 (PHIL-04/B)– Filosofia e teoria dei linguaggi; M-FIL/06(PHIL-05/A) – Storia della filosofia; M-FIL/07 (PHIL-05/B)–Storia della filosofia antica; M-FIL/08 (PHIL-05/C)– Storia della filosofia medievale; M-STO/01 (HIST-01/A) – Storia medievale; M-STO/02 (HIST-02/A)– Storia moderna; M-STO/04 (HIST-03/A)– Storia contemporanea.
Tra i 90 cfu sopraindicati ne occorrono almeno 24 nei seguenti SSD: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B)-Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A)-Letteratura italiana; L-FIL-LET/11(LICO-01/A)-Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12(LIFI-01/A)-Linguistica italiana; L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B)-Filologia della letteratura italiana, con particolare riguardo ai SSD L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B) e L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B), di cui in particolare: 6 per L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B)- Filologia della letteratura italiana; 6 per L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B) - Filologia e linguistica romanza.
Per una valutazione (non selettiva, ma orientativa) della preparazione personale è previsto un colloquio di ammissione al fine di accertare eventuali debiti formativi da colmare prima dell'iscrizione. Il Regolamento didattico del corso magistrale definisce in modo più dettagliato le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
ai sensi del D.M. 270/2004:
L-1 Beni culturali
L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
L-5 Filosofia
L-6 Geografia
L-10 Lettere
L-11 Lingue e culture moderne
L-20 Scienze della comunicazione
L-42 Storia
ai sensi del D.M. 509/1999:
5 Lettere
11 Lingue e culture moderne
13 Scienze dei beni culturali
14 Scienze della comunicazione
23 Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
29 Filosofia
30 Scienze geografiche
38 Scienze storiche
o nel titolo di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99) in: Conservazione dei beni culturali, Lettere, Filosofia, Geografia, Lingue e letterature straniere, Lingua e cultura italiana, Storia, Storia e conservazione dei beni culturali, Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, Scienze della comunicazione.
Inoltre, per gli studenti provenienti dalla classe 5 (Lettere) ai sensi del DM 509/99, e per studenti provenienti dalla classe L-10 (Lettere) ai sensi del DM 270/04, si richiedono 60 CFU ripartiti nei seguenti SSD:
24 CFU in: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B)– Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) – Letteratura italiana; L-FIL-LET/11 (LICO-01/A)– Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A)– Linguistica italiana; L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B) – Filologia della letteratura italiana
12 CFU in: M-STO/01 (HIST-01/A) – Storia medievale; M-STO/02 (HIST-02/A)– Storia moderna; M-STO/04 (HIST-03/A)– Storia contemporanea; oppure in: L-ANT/02 (STAN-01/A) – Storia greca; L-ANT/03(STAN-01/B) – Storia romana
24 CFU in: L-ART/01 (ARTE-01/A) – Storia dell'arte medievale; L-ART/02 (ARTE-01/B)– Storia dell'arte moderna; L-ART/03 (ARTE-01/C) – Storia dell'arte contemporanea; L-ART/05 (PEMM-01/A) – Discipline dello spettacolo; L-ART/06– Cinema, fotografia e televisione (PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali); L-ART/07 (PEMM-01/C)– Musicologia e storia della musica; L-ART/08 (PEMM-01/D)– Etnomusicologia; M-GGR/01 (GEOG-01/A) –Geografia; L-FIL-LET/04 (LATI-01/A) – Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/05- Filologia classica (FICP-01/A-Filologia greca e latina); L-FIL-LET/08 (FLMR-01/A)– Letteratura latina medievale e umanistica; L-FIL-LET/14 (COMP-01/A)– Critica letteraria e letterature comparate; L-LIN/01 (GLOT-01/A)– Glottologia e linguistica; L-LIN/03 (FRAN-01/A)– Letteratura francese; L-LIN/05 (SPAN-01/A)– Letteratura spagnola; L-LIN/08 (FLMR-01/C)– Letteratura portoghese e brasiliana; L-LIN/10 (ANGL-01/A) – Letteratura inglese; L-LIN/11 (ANGL-01/B)– Lingue e letterature anglo-americane; L-LIN/13 (GERM-01/B)– Letteratura tedesca; L-LIN/21 (SLAV-01/A)– Slavistica; M-FIL/01 (PHIL-01/A)– Filosofia teoretica; M-FIL/02 (PHIL-02/A)– Logica e filosofia della scienza; M-FIL/03 (PHIL-03/A)– Filosofia morale; M-FIL/04 (PHIL-04/A) – Estetica; M-FIL/05 (PHIL-04/B)– Filosofia e teoria dei linguaggi; M-FIL/06(PHIL-05/A) – Storia della filosofia; M-FIL/07 (PHIL-05/B)–Storia della filosofia antica; M-FIL/08 (PHIL-05/C)– Storia della filosofia medievale.
Per studenti provenienti dalle altre classi sopraelencate, si richiedono 90 CFU nelle seguenti discipline:
L-ANT/02 (STAN-01/A) – Storia greca; L-ANT/03 (STAN-01/B)– Storia romana; L-ART/01 (ARTE-01/A) – Storia dell'arte medievale; L-ART/02 (ARTE-01/B)– Storia dell'arte moderna; L-ART/03 (ARTE-01/C) – Storia dell'arte contemporanea; L-ART/05 (PEMM-01/A) – Discipline dello spettacolo; L-ART/06– Cinema, fotografia e televisione (PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali); L-ART/07 (PEMM-01/C)– Musicologia e storia della musica; L-ART/08 (PEMM-01/D)– Etnomusicologia; L-FIL-LET/04 (LATI-01/A)– Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/08 (FLMR-01/A)– Letteratura latina medievale e umanistica; L-FIL-LET/05- Filologia classica(FICP-01/A-Filologia greca e latina); L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B)- Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) – Letteratura italiana; L-FIL-LET/11(LICO-01/A) – Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A)– Linguistica italiana; L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B)- Filologia della letteratura italiana; L-FIL-LET/14(COMP-01/A)– Critica letteraria e letterature comparate; L-LIN/01(GLOT-01/A)– Glottologia e linguistica; L-LIN/03(FRAN-01/A)– Letteratura francese; L-LIN/05 (SPAN-01/A) – Letteratura spagnola; L-LIN/08 (FLMR-01/C)– Letteratura portoghese e brasiliana; L-LIN/10 (ANGL-01/A) – Letteratura inglese; L-LIN/11 (ANGL-01/B)– Lingue e letterature anglo-americane; L-LIN/13 (GERM-01/B)– Letteratura tedesca; L-LIN/21 (SLAV-01/A)– Slavistica; M-FIL/01 (PHIL-01/A)– Filosofia teoretica; M-FIL/02 (PHIL-02/A)– Logica e filosofia della scienza; M-FIL/03 (PHIL-03/A)– Filosofia morale; M-FIL/04 (PHIL-04/A) – Estetica; M-FIL/05 (PHIL-04/B)– Filosofia e teoria dei linguaggi; M-FIL/06(PHIL-05/A) – Storia della filosofia; M-FIL/07 (PHIL-05/B)–Storia della filosofia antica; M-FIL/08 (PHIL-05/C)– Storia della filosofia medievale; M-STO/01 (HIST-01/A) – Storia medievale; M-STO/02 (HIST-02/A)– Storia moderna; M-STO/04 (HIST-03/A)– Storia contemporanea.
Tra i 90 cfu sopraindicati ne occorrono almeno 24 nei seguenti SSD: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B)-Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A)-Letteratura italiana; L-FIL-LET/11(LICO-01/A)-Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12(LIFI-01/A)-Linguistica italiana; L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B)-Filologia della letteratura italiana, con particolare riguardo ai SSD L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B) e L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B), di cui in particolare: 6 per L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B)- Filologia della letteratura italiana; 6 per L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B) - Filologia e linguistica romanza.
Per una valutazione (non selettiva, ma orientativa) della preparazione personale è previsto un colloquio di ammissione al fine di accertare eventuali debiti formativi da colmare prima dell'iscrizione. Il Regolamento didattico del corso magistrale definisce in modo più dettagliato le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in FILOLOGIA MODERNA
Abilità comunicative
Gli allievi, attraverso la complessa e articolata formazione assicurata dal corso magistrale, saranno in grado di comunicare con chiarezza, in forma scritta e orale, a interlocutori specialisti e non specialisti, le loro conclusioni e idee, nonché le ragioni culturali profonde e la serie di connessioni su cui sono fondate le loro conoscenze. Le abilità comunicative acquisite saranno accertate, integrate e messe a punto sia durante lo svolgimento della didattica seminariale che si giova dell'esposizione e discussione collettiva di relazioni scritte o orali, sia nell'elaborazione e nella stesura della tesi finale che presenta caratteri avanzati di ricerca.
Autonomia di giudizio
Il corso magistrale approfondisce le conoscenze culturali e favorisce forme di apertura intellettuale e critica, portando i laureati a gestire autonomamente problemi complessi collegati alla cultura acquisita nei vari settori di pertinenza e a elaborare giudizi professionali e culturali autonomi e articolati, anche partendo da informazioni limitate e incomplete. L'autonomia di giudizio sarà conseguita mediante l'analisi critica degli studi di ciascun ambito disciplinare, con sollecitazione dell'impegno personale in relazioni seminariali individuali scritte o orali connesse ai vari insegnamenti e discusse collettivamente. Molto utile per la formazione di un'autonomia culturale è la partecipazione a conferenze e convegni anche in connessione con le illustri istituzioni del sistema universitario locale (Collegi storici di merito, Scuola Universitaria Superiore IUSS). Importanti per l'acquisizione di autonomia culturale e linguistica e di ulteriore maturazione saranno gli eventuali soggiorni di studio all'estero promossi e incoraggiati dal Dipartimento e dall'Ateneo. Gli stessi esami di profitto – verifiche orali anche con discussione di brevi elaborati scritti su argomenti attinenti al corso – mirano in primo luogo a valutare tali capacità e sono essi stessi stimolo allo sviluppo del pensiero critico e dell'autonomia del giudizio. Tappa decisiva per il raggiungimento dell'autonomia culturale e di giudizio è il lavoro affrontato per l'elaborazione della tesi di laurea finale, teso a raggiungere significativi livelli di maturità scientifica.
Capacità di apprendimento
L'impostazione didattica congiunge lo studio approfondito dei saperi storico-letterari, linguistici, filologici, con frequenti modalità seminariali e discussioni collettive. Attraverso tali modalità, gli allievi sono indotti a sviluppare capacità di apprendimento e livelli di maturità culturale e scientifica idonei all'ingresso qualificato nel mondo del lavoro o alla prosecuzione consapevole e autonoma di successivi percorsi di studio o professionali. Queste capacità possono essere rafforzate da tirocini e da eventuali esperienze di studio in altre università italiane (Erasmus italiano) o straniere. Inoltre, gli allievi, anche grazie al laboratorio di filologia digitale, acquisiranno la capacità di utilizzare i più qualificati strumenti di ricerca dell'ecosistema digitale. Anche questa verifica è affidata alle prove d'esame, all'eventuale presentazione di elaborati individuali, ai laboratori, ai seminari e naturalmente alla discussione finale della tesi. Nella prova finale gli allievi devono essere in grado di condurre ricerche di tipo interdisciplinare, mettendo a frutto sia le conoscenze sia le competenze trasversali acquisite.
Conoscenza e comprensione
Area letteraria
Acquisizione di un bagaglio coerente e vario di conoscenze, e di tecniche metodologiche, dalle letterature romanze alle discipline linguistiche e letterarie moderne e contemporanee, con attenzione ai rapporti tra letteratura italiana e provenzale, o tra letteratura italiana e altre letterature europee.
Area filologica e storico-linguistica
Acquisizione di un bagaglio coerente e vario di conoscenze, dalla filologia romanza alle discipline linguistiche moderne e contemporanee, e di metodologie, anche alla luce dello sviluppo dei linguaggi e delle tecniche dei nuovi media digitali.
Acquisizione di un bagaglio coerente e vario di conoscenze, e di tecniche metodologiche, dalle letterature romanze alle discipline linguistiche e letterarie moderne e contemporanee, con attenzione ai rapporti tra letteratura italiana e provenzale, o tra letteratura italiana e altre letterature europee.
Area filologica e storico-linguistica
Acquisizione di un bagaglio coerente e vario di conoscenze, dalla filologia romanza alle discipline linguistiche moderne e contemporanee, e di metodologie, anche alla luce dello sviluppo dei linguaggi e delle tecniche dei nuovi media digitali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area letteraria
Rigorose conoscenze e capacità applicative a realtà e contesti diversi della cultura letteraria e linguistica, con particolare attenzione alla storia, alla filosofia e alla transmedialità, dalle origini romanze alla contemporaneità.
Area filologica e storico-linguistica
Rigorose conoscenze e capacità applicative, con particolare attenzione all'interconnessione tra letteratura italiana e altri linguaggi, a realtà e contesti diversi della cultura letteraria, dalla civiltà del Medioevo romanzo e dell'Umanesimo latino alla contemporaneità.
Rigorose conoscenze e capacità applicative a realtà e contesti diversi della cultura letteraria e linguistica, con particolare attenzione alla storia, alla filosofia e alla transmedialità, dalle origini romanze alla contemporaneità.
Area filologica e storico-linguistica
Rigorose conoscenze e capacità applicative, con particolare attenzione all'interconnessione tra letteratura italiana e altri linguaggi, a realtà e contesti diversi della cultura letteraria, dalla civiltà del Medioevo romanzo e dell'Umanesimo latino alla contemporaneità.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Figure intellettuali qualificate da impiegare nel mondo della scuola, della ricerca e dell'industria culturale
- prosecuzione negli studi di terzo livello e nell'eventuale formazione alla ricerca;
- insegnamento nella scuola, seguendo i percorsi post-laurea previsti dalla legge vigente
- editoria
- pubblicità
- informazione e comunicazione culturale (anche su supporto digitale)
- imprese e istituzioni pubbliche e private (particolarmente centri culturali, centri di ricerca, centri studi, fondazioni, biblioteche, archivi).
- prosecuzione negli studi di terzo livello e nell'eventuale formazione alla ricerca;
- insegnamento nella scuola, seguendo i percorsi post-laurea previsti dalla legge vigente
- editoria
- pubblicità
- informazione e comunicazione culturale (anche su supporto digitale)
- imprese e istituzioni pubbliche e private (particolarmente centri culturali, centri di ricerca, centri studi, fondazioni, biblioteche, archivi).
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Figure intellettuali qualificate da impiegare nel mondo della scuola, della ricerca e dell'industria culturale
Il laureato magistrale in Filologia moderna soddisfa in un grado molto elevato e ampio una serie di requisiti consistenti in competenze culturali, capacità critiche nonché metodi di lavoro duttili e rigorosi. Tali competenze riguardano i vari ambiti della comunicazione. Con riferimento ai possibili sbocchi professionali: solide competenze linguistico-letterarie, filologiche e di progettazione culturale (revisione di testi; editoria; organizzazione di eventi culturali); capacità di elaborare e produrre testi chiari ed efficaci, di varia misura tipo e argomento, adeguati ai destinatari (pubblicità, testi tecnici etc.), di ‘leggere' e decodificare testi e avantesti (ricerca linguistica e filologica; archivi; biblioteche), di selezionare ed elaborare informazioni anche digitali.
Il laureato magistrale in Filologia moderna soddisfa in un grado molto elevato e ampio una serie di requisiti consistenti in competenze culturali, capacità critiche nonché metodi di lavoro duttili e rigorosi. Tali competenze riguardano i vari ambiti della comunicazione. Con riferimento ai possibili sbocchi professionali: solide competenze linguistico-letterarie, filologiche e di progettazione culturale (revisione di testi; editoria; organizzazione di eventi culturali); capacità di elaborare e produrre testi chiari ed efficaci, di varia misura tipo e argomento, adeguati ai destinatari (pubblicità, testi tecnici etc.), di ‘leggere' e decodificare testi e avantesti (ricerca linguistica e filologica; archivi; biblioteche), di selezionare ed elaborare informazioni anche digitali.
Funzione in contesto di lavoro
Figure intellettuali qualificate da impiegare nel mondo della scuola, della ricerca e dell'industria culturale
Al laureato magistrale in Filologia moderna compete un grado molto elevato e ampio di conoscenze culturali, il possesso di sicure metodologie disciplinari, e in particolare una capacità critica, riflessiva, elaborativa fortemente sviluppata. Questo ricco patrimonio di competenze ne rende molto utile ed efficace la funzione intellettuale e professionale in vari contesti lavorativi e sociali, in ambito pubblico e privato: in enti culturali, nella promozione e comunicazione culturale, per organizzazione di mostre ed eventi culturali, nelle relazioni con il pubblico, in gestioni museali e bibliotecarie, dove siano richieste capacità valutative e duttilità, efficacia nella progettazione ed esecuzione.
Al laureato magistrale in Filologia moderna compete un grado molto elevato e ampio di conoscenze culturali, il possesso di sicure metodologie disciplinari, e in particolare una capacità critica, riflessiva, elaborativa fortemente sviluppata. Questo ricco patrimonio di competenze ne rende molto utile ed efficace la funzione intellettuale e professionale in vari contesti lavorativi e sociali, in ambito pubblico e privato: in enti culturali, nella promozione e comunicazione culturale, per organizzazione di mostre ed eventi culturali, nelle relazioni con il pubblico, in gestioni museali e bibliotecarie, dove siano richieste capacità valutative e duttilità, efficacia nella progettazione ed esecuzione.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea magistrale in Filologia moderna intende formare laureati dotati di rigorosa preparazione disciplinare grazie a solide conoscenze storico- critiche, a ottime strumentazioni metodologiche, e avanzate competenze filologiche e linguistiche. Il raggiungimento complessivo di competenze e metodologie filologiche e tecniche sviluppa negli allievi consapevolezza culturale e capacità di interpretazione critica dei testi delle diverse aree disciplinari all'interno dei contesti storico-culturali di appartenenza, raffinando oltre alle capacità espressive e comunicative, i linguaggi disciplinari adeguati.
Il laureato acquisisce un bagaglio coerente e vario di conoscenze, dalla filologia romanza alle discipline linguistiche e letterarie moderne e contemporanee, e di tecniche metodologiche, attraverso un'ampia serie di insegnamenti specialistici afferenti a s.s.d. qualificanti per la LM in Filologia Moderna: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/11 (LICO-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B).
Forte e coesa la base disciplinare che, dopo il triennio formativo, attraversa il campo degli studi umanistici letterari dalle origini romanze al rinascimento alla modernità e contemporaneità. In particolare si propongono percorsi specifici e approfonditi che, attraverso le TAF affini e integrative e il ventaglio degli insegnamenti opzionali, intendono rafforzare, rispondendo in questo modo alle richieste e agli interessi differenziati degli studenti:1) il versante italiano e romanzo delle origini (SSD implicati: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B); 2) le intersezioni, interferenze e trasformazioni del codice letterario a contatto con altri linguaggi, con particolare attenzione al discorso filosofico, attraverso il dialogo tra letteratura italiana e culture filosofiche moderne e contemporanee, agli intrecci tra letteratura e visual studies, alla parola 'agita' sullo schermo e sulla scena, alle pratiche di lettura e scrittura nei nuovi 'contenitori' mediali (SSD implicati: M-STO/08 (HIST-04/C), SPS/08 (GSPS-06/A), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/11 (LICO-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A). Anche le altre aree cronologiche e culturali della lingua e della letteratura italiana, esplorate con gli strumenti della filologia, della linguistica e della stilistica risultano, come già nel corso di studi precedente, ben presidiate (SSD più implicati: L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B). Attraverso i 12 cfu a libera scelta previsti nel piano, lo studente potrà inoltre inserire ulteriori integrazioni disciplinari coerenti con il suo percorso e con l'argomento della prova finale, attingendo all'offerta di altri corsi di studi magistrali del Dipartimento e dell'Ateneo. Gli studenti inoltre possono scegliere tra tirocini coerenti con gli obiettivi della classe, nelle strutture di enti o istituzioni culturali di conservazione e un Laboratorio di Filologia materiale e digitale che mira a fornire gli strumenti teorico-pratici per la valutazione della produzione manoscritta nelle sue coordinate materiali (paleografia, codicologia, bibliografia testuale) e gli strumenti informatici capaci di ampliare in maniera significativa le competenze nel campo delle Digital Humanities permettendo di muoversi consapevolmente all'interno del panorama della filologia digitale. Il laboratorio, di carattere teorico-pratico, approfondisce la conoscenza degli strumenti ecdotici finalizzati alla costituzione di un'edizione critica, sia nell'ambito della filologia ricostruttiva sia in quello della filologia d'autore.
La prova finale, per impegno, rigore e applicazione continuativa, costituisce il traguardo formativo destinato a integrare e sviluppare al massimo - sotto la guida di relatore e correlatore - le capacità di apprendimento, anche metodologico, e di elaborazione personale.
Il corso rafforza l'uso corretto e fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con riferimento anche ai singoli linguaggi disciplinari.
Il laureato acquisisce un bagaglio coerente e vario di conoscenze, dalla filologia romanza alle discipline linguistiche e letterarie moderne e contemporanee, e di tecniche metodologiche, attraverso un'ampia serie di insegnamenti specialistici afferenti a s.s.d. qualificanti per la LM in Filologia Moderna: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/11 (LICO-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B).
Forte e coesa la base disciplinare che, dopo il triennio formativo, attraversa il campo degli studi umanistici letterari dalle origini romanze al rinascimento alla modernità e contemporaneità. In particolare si propongono percorsi specifici e approfonditi che, attraverso le TAF affini e integrative e il ventaglio degli insegnamenti opzionali, intendono rafforzare, rispondendo in questo modo alle richieste e agli interessi differenziati degli studenti:1) il versante italiano e romanzo delle origini (SSD implicati: L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B); 2) le intersezioni, interferenze e trasformazioni del codice letterario a contatto con altri linguaggi, con particolare attenzione al discorso filosofico, attraverso il dialogo tra letteratura italiana e culture filosofiche moderne e contemporanee, agli intrecci tra letteratura e visual studies, alla parola 'agita' sullo schermo e sulla scena, alle pratiche di lettura e scrittura nei nuovi 'contenitori' mediali (SSD implicati: M-STO/08 (HIST-04/C), SPS/08 (GSPS-06/A), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/11 (LICO-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A). Anche le altre aree cronologiche e culturali della lingua e della letteratura italiana, esplorate con gli strumenti della filologia, della linguistica e della stilistica risultano, come già nel corso di studi precedente, ben presidiate (SSD più implicati: L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B). Attraverso i 12 cfu a libera scelta previsti nel piano, lo studente potrà inoltre inserire ulteriori integrazioni disciplinari coerenti con il suo percorso e con l'argomento della prova finale, attingendo all'offerta di altri corsi di studi magistrali del Dipartimento e dell'Ateneo. Gli studenti inoltre possono scegliere tra tirocini coerenti con gli obiettivi della classe, nelle strutture di enti o istituzioni culturali di conservazione e un Laboratorio di Filologia materiale e digitale che mira a fornire gli strumenti teorico-pratici per la valutazione della produzione manoscritta nelle sue coordinate materiali (paleografia, codicologia, bibliografia testuale) e gli strumenti informatici capaci di ampliare in maniera significativa le competenze nel campo delle Digital Humanities permettendo di muoversi consapevolmente all'interno del panorama della filologia digitale. Il laboratorio, di carattere teorico-pratico, approfondisce la conoscenza degli strumenti ecdotici finalizzati alla costituzione di un'edizione critica, sia nell'ambito della filologia ricostruttiva sia in quello della filologia d'autore.
La prova finale, per impegno, rigore e applicazione continuativa, costituisce il traguardo formativo destinato a integrare e sviluppare al massimo - sotto la guida di relatore e correlatore - le capacità di apprendimento, anche metodologico, e di elaborazione personale.
Il corso rafforza l'uso corretto e fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con riferimento anche ai singoli linguaggi disciplinari.